Intervento Basale+Griglia

1. La Fase Posteriore: L’Ancoraggio Basale Posteriore Strategico

Nelle zone posteriori del mascellare superiore (dove normalmente si trovano i molari), la presenza dei seni mascellari svuotati rende impossibile l’implantologia classica senza fare un grande rialzo.

  • Cosa si fa: Si bypassa il seno mascellare andando a inserire impianti in titanio molto lunghi e resistenti (spesso in zona 18 e 28) direttamente nell’osso pterigoideo/palatino.

  • Il vantaggio: Questo osso fa parte dello scheletro basale, non si riassorbe mai con l’età o la perdita dei denti, ed è estremamente compatto (D1). Gli impianti raggiungono subito un’altissima stabilità primaria (torque elevati), agendo come veri e propri pilastri posteriori.

2. La Fase Anteriore: La Griglia Sottoperiostea Customizzata

Davanti (nella zona dei canini e degli incisivi), se l’osso residuo è talmente sottile da non permettere nemmeno l’inserimento di piccoli impianti trasversali, si ricorre alla griglia.

  • Cos’è la griglia: È un dispositivo protesico/chirurgico in titanio ultrasottile, progettato su misura in 3D partendo dalla TAC del paziente.

  • Come viene posizionata: Invece di essere inserita dentro l’osso come una vite, la griglia viene appoggiata e modellata sopra l’osso residuo, appena sotto la gengiva (nello spazio sottoperiosteo). Viene poi fissata stabilmente con delle micro-viti da osteosintesi.

  • A cosa serve: Dalla struttura della griglia emergono dei piccoli monconi (perni) che spuntano fuori dalla gengiva. Questi perni fungono da “radici artificiali” su cui avvitare i denti anteriori.

I Vantaggi di Questa Combinazione (“Basale + Griglia”)

  • Zero innesti ossei: Evita del tutto i prelievi di osso dal paziente (autologo) o l’uso di biomateriali riempitivi, azzerando i lunghi mesi di attesa per la guarigione dell’innesto.

  • Carico Immediato: Dal momento che gli impianti posteriori sono ancorati nella roccia (osso basale) e la griglia anteriore è stabilizzata meccanicamente all’osso corticale, spesso è possibile applicare una protesi fissa provvisoria già poche ore dopo l’intervento.

  • Masticazione bilanciata su tutta l’arcata: Avendo i pilastri basali solidissimi dietro e il supporto della griglia davanti, il paziente torna a masticare con le forze distribuite correttamente lungo tutto il perimetro della bocca, proteggendo la zona anteriore da sovraccarichi.

In Sintesi

L’intervento combinato Basale + Griglia è l’unione di due filosofie che aggirano la mancanza di osso: dietro si va a cercare l’osso profondo che non si riassorbe (pterigoideo), mentre davanti si abbraccia l’osso rimasto dall’esterno con una struttura in titanio personalizzata in 3D.