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Il Protocollo Chirurgico Allon-Full™

Il Protocollo Chirurgico All-on-Full™: Anatomia, Posizionamento e Geometria della Forza

L’All-on-Full™ non è una semplice protesi su impianti, ma un protocollo chirurgico, anatomico e biomeccanico di altissima precisione. È l’evoluzione definitiva maturata sul campo per superare i limiti strutturali e i fallimenti cronici delle vecchie metodiche (come All-on-4 e All-on-6), progettata specificamente per chi soffre di parodontite avanzata (piorrea) e desidera una soluzione definitiva, senza compromessi.

Ecco come si compone e dove si posizionano esattamente gli impianti nel protocollo chirurgico All-on-Full™

Allon4 Fallita – Risolta                            Allon6 Fallita – Risolta

1. Il Salto Biomeccanico: Dalla Sabbia alla Roccia

Il limite storico (All-on-4 / All-on-6): I vecchi sistemi ancorano gli impianti nell’osso alveolare — un tessuto spugnoso e instabile, lo stesso che la parodontite ha distrutto e che continua a riassorbirsi nel tempo. È come costruire sulla sabbia: presto o tardi la struttura cede, portando a sovraccarichi, tasche, infiltrazioni e perimplantiti.

Il limite storico (All-on-4 / All-on-6)

La svolta All-on-Full™: La tecnica si sposta interamente sull’osso basale, corticale e profondo. Si ancora direttamente sulla roccia, un tessuto non riassorbicile, immune alla piorrea, che garantisce una stabilità assoluta e una predicibilità a lunghissimo termine.

La svolta All-on-Full™

2. La Mappa Chirurgica: Dove Vanno gli Impianti

La geometria dell’All-on-Full™ si basa su pilastri strategici che blindano l’arcata mascellare, creando una distribuzione delle forze perfetta e naturale:

A. I Pilastri Posteriori: I Veri Pterigoidei Basali (Siti 18 e 28)

Sono il vero motore e il segreto della longevità del protocollo:

  • Posizionamento: Vengono inseriti impianti dedicati ad altissima portanza (19 mm o 21 mm di lunghezza, con diametro di 4.5 mm) nella regione pterigoidea profonda.
  • Anatomia: L’impianto attraversa il tuber morbido, si interseca con l’osso palatino e lo sfenoide, e impegna ben 1 cm nelle lamine corticali dello sfenoide (osso cranico puro).
  • Performance: Sviluppano un torque di inserzione reale straordinario (fino a 150 Ncm) e offrono un ancoraggio di tipo cranico. Sostengono interamente la masticazione molare, scaricando le forze lontano dalle zone anteriori atrofiche.

B. I Pilastri Anteriori: Le Fosse Retrocanine e i Siti di Rinforzo (Siti 15 e 25)

  • Posizionamento: Vengono sfruttate le fosse retrocanine, aree di estrema durezza e densità ossea (residuo evolutivo dei canini dei predatori) che garantiscono un ancoraggio basale antero-laterale perfetto.

C. La Premaxilla: La Zona di Taglio e Scudo

  • Posizionamento: Nella zona anteriore (da canino a canino) non viene imposta una masticazione gravosa o a forte carico verticale.
  • Funzione: Gli impianti anteriori (selezionati su misura in base al caso clinico, come impianti nasali/sub-nasali, split crest o viti mirate) servono esclusivamente alla premaxilla per tagliare, strappare, afferrare e sostenere l’estetica del sorriso. Non subendo il martellamento della masticazione molare, la zona anteriore rimane protetta al 100%, evitando riassorbimenti o cedimenti estetici.

3. Vantaggi Clinici e Funzionali del Protocollo All-on-Full™

  • 14 Denti Veri in Ceramica (Zero Finta Gengiva): Grazie alla stabilità dei pilastri basali, l’architettura protesica restituisce un’arcata completa di 14 denti naturali in ceramica, senza l’ingombro di “finti” profili gengivali in plastica.
  • Igiene Perfetta e Prevenzione della Perimplantite: L’assenza di finta gengiva e di spazi morti elimina le tasche in cui si infiltra il cibo. Niente residui, niente pus, zero infiammazioni croniche e addio al rischio di perimplantite.
  • Occlusione e Salute Globale: Una distribuzione dei carichi ottimale e la presenza di tutti i molari posteriori permettono di masticare qualsiasi cibo in modo efficiente, proteggendo la muscolatura, l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e prevenendo i disturbi legati a una cattiva masticazione.
  • Protezione Psicologica e Benessere (Inclusa la tutela delle donne): Risolvere definitivamente la piorrea in un unico percorso strutturato restituisce sicurezza e autostima immediata, spazzando via l’ansia e la depressione sociale legate a protesi mobili o fallimenti ripetuti, per un sorriso che dura una vita intera.
Nicola Lettera SOS