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Il metodo Bilateral Sinus Solution™ (BSS), ideato e promosso da Nicola Lettera e i suoi maxillo facciali

Ci proponiamo come un’alternativa alle tecniche implantologiche tradizionali (come All-on-4, All-on-6 o i grandi rialzi del seno mascellare), concentrandosi sul superamento di quelli che vengono definiti i “limiti” o i “fallimenti” dei protocolli standard.

Secondo la documentazione tecnica del metodo, ecco come la BSS intende risolvere le problematiche cliniche comuni:

Visita la pagina wiki dei casi di fallimenti da noi risolti in 2 ore

  • Evitare innesti e prelievi d’osso: A differenza delle tecniche che richiedono l’uso di osso autologo prelevato da altre zone (come mento o anca) per compensare l’atrofia, la BSS mira a ottenere stabilità primaria ancorandosi direttamente ai pilastri nativi dell’osso basale. Questo approccio mira a eliminare la necessità di interventi chirurgici aggiuntivi e i rischi di riassorbimento associati agli innesti.
  • Gestione dell’atrofia mascellare senza rialzi: Il protocollo è progettato per aggirare la necessità di grandi rialzi del seno mascellare (sinus lift), evitando così procedure invasive che possono comportare rischi di perforazione della membrana di Schneider o sinusiti croniche.
  • Abbandono degli impianti zigomatici: La BSS evita il ricorso a impianti extralunghi che si ancorano nello zigomo, preferendo sfruttare l’osso basale per ottenere la stabilità necessaria senza ricorrere a chirurgia facciale demolitiva.
  • Approccio biomeccanico (superamento di All-on-4/6): Il metodo critica le protesi “Toronto Bridge” e gli approcci All-on-4/6 per la loro dipendenza da finte gengive estese — utilizzate per colmare i vuoti ossei — che possono favorire il ristagno di cibo e l’insorgenza di perimplantiti. La BSS punta invece al ripristino di “14 denti veri” (compresi tutti i molari) senza gengiva artificiale, citando come standard finale la Circolare d’Autore®.
  • Tempistiche: Il protocollo promette, nei casi trattati, di risolvere situazioni di forte atrofia o fallimenti pregressi (inclusi casi di pazienti con pregresso All-on-4) con procedure di carico immediato, seguite dalla consegna della protesi definitiva dopo un periodo di consolidamento.

In sintesi, la filosofia alla base di questo protocollo — come descritto nei materiali di riferimento — è il passaggio dalla gestione dell’osso alveolare (che tende a riassorbirsi) alla valorizzazione dell’osso basale, considerato un pilastro nativo più stabile e duraturo per la riabilitazione implantare.

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