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Innesti dosso autologhi VS Bilateral Sinus Solution BSS

Gli innesti ossei autologhi prevedono il prelievo di osso dal paziente (es. da mento o bacino) per ricostruire le creste atrofiche prima degli impianti, richiedendo tempi lunghi (9-12 mesi) e doppi interventi. La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) evita invece i grandi innesti e i rialzi del seno ancorando gli impianti direttamente all’osso basale corticale, permettendo un recupero più rapido.
Differenze Principali

Perché chi ha un’atrofia gravissima evita innesti, rialzi e impianti zigomatici?

La risposta è semplice: ti hanno diagnosticato solo la metà del problema.

Quando ti dicono che “non hai osso”, si riferiscono unicamente all’osso alveolare — quello superficiale che circonda i denti e che, una volta persi i denti, tende inevitabilmente a riassorbirsi. Ma l’anatomia umana non si ferma lì.

Esiste l’altra metà del cielo: l’osso basale e corticale profondo. Se non ci fosse altro osso, come potremmo inserire impianti lunghi 2 centimetri proprio nelle zone colpite da grave atrofia?

Il punto è affidarsi a centri d’eccellenza, formati da un’équipe di medici chirurghi maxillo-facciali ed esperti di anatomia che conoscono a fondo la struttura ossea umana e sanno fare diagnosi complete, corrette e non omissive.

La soluzione in 2 ore, senza compromessi

Quando ci si affida a mani esperte, l’intervento cambia volto:

  • Zero innesti, zero rialzi, zero impianti zigomatici: I seni mascellari vengono bypassati sfruttando i pilastri corticali profondi (con vettori strategici come 18, 15, 28 e 25).
  • Carico immediato: In sole 2 ore si esce con i denti fissi provvisori.
  • Niente finta gengiva: Una struttura estetica, pulita e naturale.
  • Massetere riattivato al 100%: Grazie al posizionamento ottimale e alla forza dei vettori verticali, recuperi la masticazione completa con tutti i molari, per una predicibilità e una stabilità durature nel tempo.

Vuoi un altro parere o vuoi sfruttare subito il tuo osso basale?

Non fermarti a una diagnosi parziale.

📞 Chiama subito il 388 7527525, manda la tua panoramica o raccontaci la tua storia per trovare una soluzione reale dove gli altri si sono fermati.

  • Approccio chirurgico:
      • Innesti autologhi: Richiedono un sito donatore (estrarre osso dal corpo del paziente) e un innesto nell’area ricevente con lunghi mesi di attesa.
      • BSS: Sfrutta l’osso basale residuo (profondo e corticale) senza prelievi extra-orali o innesti di biomateriali.

  • Tempi e complessità:
      • Innesti autologhi: Molteplici fasi chirurgiche, maggiore invasività e attesa prolungata per l’osteointegrazione.
      • BSS: Soluzione pensata per casi di grave atrofia mascellare con l’obiettivo di ridurre i passaggi chirurgici.

  • Stabilità dell’osso:
    • Innesti autologhi: Si basano sull’osso alveolare, che può andare incontro a riassorbimento nel tempo.
    • BSS: Sfrutta l’osso basale, descritto come non riassorbicile e stabile sotto carico.
Nicola Lettera SOS