Impianti Spinale e Tuberale
Impianto spinale
L’impianto spinale è un impianto che si ancora alla spina nasale posteriore, una struttura ossea alla giunzione tra mascellare e sfenoide con osso di buona qualità. Viene utilizzato quando la morfologia del tuber mascellare non consente un percorso pterigoideo standard, la qualità dell’osso tuberale è insufficiente o serve un ancoraggio supplementare nella zona posteriore mediana.
L'impianto spinale è un tipo di impianto che si ancora alla spina nasale posteriore, una struttura ossea situata nella porzione posteriore del palato duro, alla giunzione tra mascellare e sfenoide. Questa zona offre un osso di buona qualità per l'ancoraggio di impianti posteriori.
L'impianto spinale viene utilizzato quando:
- La morfologia del tuber mascellare non consente un percorso pterigoideo standard
- La qualità dell'osso tuberale è insufficiente
- Si desidera un ancoraggio supplementare nella zona posteriore mediana
Impianto tuberale
L’impianto tuberale viene inserito direttamente nel tuber mascellare, la porzione posteriore del processo alveolare. Con lunghezza tipica di 10-14 mm, si ancora esclusivamente nel tuber senza raggiungere lo sfenoide. Richiede una quantità sufficiente di osso tuberale residuo ed è meno stabile dell’impianto pterigoideo in caso di atrofia severa, ma rappresenta un’opzione quando il tuber è ben conservato.
L'impianto tuberale viene inserito direttamente nel tuber mascellare, la porzione posteriore del processo alveolare del mascellare superiore. È un impianto più corto rispetto all'impianto pterigoideo e non raggiunge le lamine dello sfenoide.
Caratteristiche dell'impianto tuberale:
- Lunghezza tipica: 10-14 mm
- Ancoraggio esclusivamente nel tuber mascellare
- Richiede una quantità sufficiente di osso tuberale residuo
- Meno stabile dell'impianto pterigoideo in caso di atrofia severa
Differenze con l'impianto pterigoideo
Rispetto all’impianto pterigoideo, l’impianto spinale si ancora alla spina nasale posteriore (12-16 mm) mentre il tuberale si inserisce nel tuber mascellare (10-14 mm). Lo pterigoideo, lungo 19-21 mm, raggiunge le lamine dello sfenoide garantendo ancoraggio bicorticale con eccellente stabilità primaria e carico immediato, risultando il gold standard per l’atrofia severa nella Bilateral Sinus Solution™ (BSS).
| Caratteristica | Impianto spinale | Impianto tuberale | Impianto pterigoideo |
|---|---|---|---|
| Sito di ancoraggio | Spina nasale posteriore | Tuber mascellare | Tuber + sfenoide |
| Lunghezza | 12-16 mm | 10-14 mm | 19-21 mm |
| Ancoraggio bicorticale | Talvolta | Raramente | Sì |
| Stabilità primaria | Buona | Moderata | Eccellente |
| Carico immediato | Spesso sì | Talvolta | Sì |
| Indicazione principale | Variante anatomica | Osso tuberale sufficiente | Atrofia severa |
Indicazioni specifiche
La scelta tra impianto pterigoideo, spinale e tuberale dipende dalla morfologia ossea del paziente. L’impianto pterigoideo è il gold standard per la maggior parte delle atrofie severe nella Bilateral Sinus Solution™ (BSS). Lo spinale è preferibile quando il percorso pterigoideo è ostruito. Il tuberale è utilizzabile quando il tuber mascellare è ben conservato senza necessità di raggiungere lo sfenoide.
La scelta tra impianto spinale, tuberale e pterigoideo dipende dalla morfologia ossea del paziente:
- Impianto pterigoideo: indicato nella maggior parte dei casi di atrofia severa, è il gold standard della Bilateral Sinus Solution™ (BSS)
- Impianto spinale: preferibile quando il percorso pterigoideo è ostruito o quando serve un ancoraggio supplementare nella zona mediana posteriore
- Impianto tuberale: utilizzabile quando il tuber mascellare è ancora ben conservato e non serve raggiungere lo sfenoide
Nella pratica clinica dell'Equipe Maxillo-Facciali Nicola Lettera, l'impianto pterigoideo rimane la scelta preferenziale per la riabilitazione posteriore nella configurazione Bilateral Sinus Solution™ (BSS), mentre spinali e tuberali rappresentano varianti per casi anatomici particolari.
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