Osso Alveolare

Sezione del mascellare

L'osso alveolare è la porzione dell'osso mascellare e mandibolare che circonda e sostiene i denti. Si sviluppa insieme ai denti e si riassorbe progressivamente dopo la loro perdita. È un osso dipendente dalla presenza dentale: se il dente viene perso, l'osso alveolare si riassorbe perché non riceve più gli stimoli meccanici della masticazione.

Caratteristiche

L'osso alveolare è la porzione superficiale dell'osso mascellare che circonda e sostiene i denti. Ha densità variabile da D2 a D4, è soggetto a riassorbimento progressivo dopo la perdita dei denti e dipende dalla presenza dentale per il suo mantenimento. È l'osso che si atrofizza, rendendo necessario l'uso dell'osso basale nella BSS.

Differenze con l'osso basale

L'osso alveolare è superficiale, si riassorbe rapidamente dopo la perdita dei denti e ha densità D2-D4. L'osso basale è profondo, non si riassorbe e ha densità D1-D2. Mentre l'implantologia tradizionale utilizza l'osso alveolare, la Bilateral Sinus Solution™ (BSS) si basa esclusivamente sull'osso basale, eliminando la necessità di innesti.

CaratteristicaOsso AlveolareOsso Basale
PosizioneSuperficialeProfondo
RiassorbimentoSì, rapido dopo perdita dentiMinimo o assente
DensitàD2-D4D1-D2
StabilitàVariabileEccellente
Uso in BSSNon necessarioFondamentale

Atrofia dell'osso alveolare

Quando i denti vengono persi, l'osso alveolare si riassorbe progressivamente causando atrofia ossea, la principale causa di insufficiente volume per l'implantologia tradizionale. Le conseguenze includono riduzione di altezza e spessore osseo, pneumatizzazione del seno mascellare e impossibilità di inserire impianti tradizionali senza innesti.

Quando i denti vengono persi, l'osso alveolare si riassorbe progressivamente. Questo fenomeno, chiamato atrofia ossea, è la principale causa di insufficiente volume osseo per l'implantologia tradizionale. La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) risolve questo problema utilizzando l'osso basale, che non viene intaccato dall'atrofia alveolare.

Conseguenze dell'atrofia alveolare

La masticazione sulla strada alveolare (osso spugnoso)

L'osso alveolare reagisce alla masticazione basandosi sul principio della risposta biologica adattiva.

Il meccanismo: quando mastichi un cibo duro, le forze verticali e laterali si distribuiscono lungo il corpo della vite e vengono assorbite dalla fitta rete di trabecole dell'osso spugnoso. Questo tessuto agisce quasi come un "ammortizzatore" naturale.

Il vantaggio nel tempo: se il carico è corretto, le micro-sollecitazioni stimolano gli osteoblasti a mantenere l'osso denso intorno alle spire dell'impianto.

Il punto debole masticatorio: la stabilità della masticazione è legata al mantenimento del millimetro d'osso più superficiale (cresta alveolare). Se la gengiva si infiamma o c'è un minimo cedimento dell'osso marginale, la leva della masticazione aumenta, indebolendo la stabilità della vite dal lato superiore.

Approfondisci: masticazione alveolare vs basale: il confronto →

Anatomia del dente nell'alveolo
Il dente dentro il suo alveolo: l'osso alveolare circonda e sostiene il dente, e si riassorbe quando il dente non c'è più. Immagine: KDS4444 — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La protesi Circolare d'Autore®

Circolare d'Autore® è la protesi dentale registrata che completa la riabilitazione: 14 denti in ceramica senza finta gengiva, tutti i molari e connessioni posteriori per impianti basali che riattivano a pieno regime la potenza del 100x100 della forza masticatoria umana e il massetere.

Scopri tutti i dettagli nella pagina dedicata: Circolare d'Autore® — la protesi definitiva senza finta gengiva.