Ancoraggio Bicorticale
L'ancoraggio bicorticale è il principio meccanico fondamentale su cui si basa la Bilateral Sinus Solution™ (BSS). Consiste nell'impegno dell'impianto pterigoideo in due corticali ossee distinte, garantendo una stabilità primaria eccezionale.
| Ancoraggio Bicorticale | |
|---|---|
| Prima corticale | Tuberosità mascellare |
| Seconda corticale | Lamine pterigoidee dello sfenoide |
| Densità | D1-D2 |
| Torque | >50 Ncm |
| Carico immediato | Possibile |
Meccanismo
L'ancoraggio bicorticale si realizza quando l'impianto pterigoideo, inserito a 45°-60°, attraversa due corticali distinte: la prima corticale del tuber mascellare (punto di ingresso) e la seconda corticale delle lamine dello sfenoide (ancoraggio terminale, circa 1 cm). Tra le due corticali, l'impianto attraversa l'osso midollare del tuber e del processo piramidale del palatino.
L'impianto pterigoideo, inserito con un'inclinazione di 45°-60°, attraversa nell'ordine:
- Prima corticale: la parete corticale del tuber mascellare (punto di ingresso)
- Osso midollare: il corpo del tuber e il processo piramidale del palatino
- Seconda corticale: le lamine corticali dello sfenoide (punto di ancoraggio terminale, circa 1 cm)
Vantaggi biomeccanici
L'ancoraggio bicorticale offre stabilità primaria con torque superiore a 50 Ncm, paragonabile a viti ossee. Le forze masticatorie vengono distribuite su due corticali separate riducendo lo stress perimplantare. Consente il carico immediato entro 24-48 ore e previene il fallimento implantare riducendo il micromovimento, principale causa di fallimento degli impianti dentali.
- Stabilità primaria: il torque di inserimento supera i 50 Ncm, paragonabile a viti ossee
- Distribuzione dei carichi: le forze masticatorie vengono trasferite su due corticali separate, riducendo lo stress peripiantare
- Carico immediato: la stabilità bicorticale consente di caricare l'impianto entro 24-48 ore
- Prevenzione del fallimento: l'ancoraggio bicorticale riduce il micromovimento, principale causa di fallimento implantare
Ruolo nell'implantologia basale
L'ancoraggio bicorticale è il cuore dell'implantologia basale. Mentre l'implantologia tradizionale si affida all'osso alveolare, spesso riassorbito nelle atrofie, la Bilateral Sinus Solution™ (BSS) sfrutta due siti di osso basale sempre presenti e stabili. Il confronto è netto: impianto tradizionale mono-corticale con torque 25-40 Ncm vs impianto pterigoideo bicorticale con torque superiore a 50 Ncm.
L'ancoraggio bicorticale è il cuore dell'implantologia basale. Mentre l'implantologia tradizionale si affida esclusivamente all'osso alveolare (spesso riassorbito nelle atrofie), l'ancoraggio bicorticale nella Bilateral Sinus Solution™ (BSS) sfrutta due siti di osso basale che sono sempre presenti e stabili.
Confronto con l'implantologia tradizionale
| Parametro | Impianto tradizionale | Impianto pterigoideo bicorticale |
|---|---|---|
| Ancoraggio | Mono-corticale | Bi-corticale |
| Osso utilizzato | Alveolare | Basale |
| Torque tipico | 25-40 Ncm | >50 Ncm |
| Carico immediato | Non sempre possibile | Sempre possibile |
| Necessità innesti | Spesso necessari | Mai necessari |
Video: le zone di ancoraggio
Zona 18 — impianto 21×4,5 nelle lamine corticali dello sfenoide
Il pilastro posteriore sinistro: ancoraggio bicorticale, torque 100-150 N.
Zona 28 — impianti 21×4,5 in osso basale posteriore
Il pilastro posteriore destro: osso che non si consuma.
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