Glossario dell'Implantologia Basale
Benvenuto nel glossario del wiki Bilateral Sinus Solution™ (BSS) + All-on-Full™. Ogni termine è spiegato in modo semplice e collegato alla pagina dedicata del wiki per approfondire. Usa il glossario per orientarti tra le parole chiave dell'implantologia basale e capire la differenza tra le tecniche tradizionali e i protocolli del Network Nicola Lettera.
A
- All-on-4 — Tecnica commerciale standardizzata con 4 impianti anteriori e protesi che si ferma ai premolari: lascia il paziente senza veri molari posteriori e scarica tutta la forza su pochi perni. La BSS ne risolve i fallimenti.
- All-on-6 — Variante con 6 impianti, sempre nell'osso alveolare: soggetta agli stessi limiti biomeccanici dell'All-on-4.
- All-on-Full™ — Protocollo del Network Nicola Lettera: riabilitazione totale senza finta gengiva e con tutti i molari completi. Permette ai giovani di fare una sola implantologia nella vita.
- Ancoraggio bicorticale — L'impianto si blocca in due corticali ossee distinte (tuber e lamine dello sfenoide), garantendo stabilità primaria eccellente e carico immediato.
- Atrofia ossea — Perdita di volume e densità dell'osso dopo la perdita dei denti. È la condizione che rende impossibili le tecniche tradizionali e indica l'uso dell'osso basale.
B
- Bilateral Sinus Solution™ (BSS) — Il protocollo chirurgico e protesico biologico ideato da Nicola Lettera con la sua equipe di chirurghi maxillo-facciali: 2 impianti basali posteriori in 18/28, 2 impianti in 15/25 e soluzioni su misura per la premaxilla. Evita zigomatici, innesti e rialzi. Carico immediato in 1 ora.
- Biomeccanica — La scienza della distribuzione dei carichi masticatori. La BSS distribuisce la forza su tutto l'arco, come in una dentatura naturale.
C
- Carico immediato — Applicazione della protesi fissa provvisoria entro 24-48 ore dall'intervento. Con la BSS il paziente esce con il provvisorio già senza finta gengiva in 1 ora.
- Circolare d'Autore® — La protesi definitiva del Network: 14 denti in ceramica, senza finta gengiva, con tutti i molari, progettata come un'opera unica con firma in oro 18 carati.
- Chirurgia flapless — Intervento senza incisioni e senza punti (vedi implantologia transmucosa).
- Ceramica — Materiale protesico estetico e resistente usato nella Circolare d'Autore® e nelle protesi in zirconia.
D
- Dentiera — Protesi mobile rimovibile (vedi protesi rimovibile). Dopo vent'anni di dentiera, la BSS riporta i denti fissi completi.
- Densitometria ossea (D1-D2) — Classificazione di Lekholm e Zarb: l'osso basale è di tipo D1-D2 (corticale compatto, durissimo), l'ideale per l'ancoraggio implantare.
- D1 — Osso di massima densità: le lamine corticali dello sfenoide dove si ancorano gli impianti basali 18/28 della BSS.
F
- Fallimento implantare — Perdita di un impianto per perimplantite, sovraccarico o errata pianificazione. La BSS risolve i fallimenti delle tecniche tradizionali.
- Finta gengiva — La flangia acrilica rosa delle protesi come la Toronto Bridge: fa ristagnare il cibo, causa infezioni e perimplantiti. La BSS e la Circolare d'Autore® la eliminano completamente.
- Fosse retrocanine — Zona ossea durissima in posizione 15/25 dove la BSS inserisce i due impianti che stabilizzano la parte anteriore dell'arcata.
- Fresatura — Processo di lavorazione digitale delle protesi in zirconia.
G
- Griglia sottoperiostea — Struttura CAD/CAM customizzata che ricrea la base ossea mancante nella premaxilla: nei casi gravissimi della BSS, dietro 2 impianti basali reggono la masticazione e davanti la griglia con 4/6 impianti ricostruisce il supporto.
I
- Implantologia basale — L'implantologia che si ancora all'osso basale, l'osso profondo che non si riassorbe. È il cambio di paradigma dall'osso alveolare all'osso basale.
- Impianti a lama — Impianti per creste sottili, usati nella BSS per la zona frontale su misura.
- Impianti corti — Impianti di lunghezza ridotta per osso scarso: hanno indicazioni e limiti rispetto ai lunghi impianti basali.
- Impianti nasali / sub-nasali — Impianti inseriti nelle zone nasali e sub-nasali della premaxilla per stabilizzare la parte anteriore.
- Impianto pterigoideo — Impianto lungo 19-21 mm che attraversa il tuber e si ancora nelle lamine corticali dello sfenoide: il pilastro posteriore della BSS in zona 18/28.
- Impianti spinali — Impianti che sfruttano l'osso del tuber e delle strutture spinali posteriori.
- Impianti zigomatici — Viti extralunghe (fino a 50 mm) che si ancorano nello zigomo: soluzione invasiva che la BSS evita completamente.
- Innesti ossei — Ricostruzioni ossee artificiali (da anca, mento o banca dell'osso): vulnerabili, si riassorbono e richiedono mesi di attesa. La BSS li elimina.
M
- Massetere — Il principale muscolo elevatore della mandibola e uno dei grandi protagonisti della forza masticatoria. La BSS lo riattiva riportando i molari.
- Molari — I denti posteriori che triturano il cibo. La BSS ripristina tutti i molari (14 denti in ceramica) per una masticazione completa al 100%.
- Manutenzione implantare — I controlli periodici per mantenere la riabilitazione nel tempo.
O
- Osso alveolare — L'osso superficiale che circonda i denti: morbido, si riassorbe dopo la perdita dei denti, non garantisce stabilità.
- Osso basale — L'osso profondo, duro e stabile che non si riassorbe mai: è l'unico che permette riabilitazioni vere, immediate e durature.
- Osteointegrazione — Il processo biologico con cui l'osso si integra con la superficie dell'impianto.
- Overdenture — Protesi rimovibile sostenuta da impianti: una soluzione intermedia rispetto ai denti fissi completi.
P
- Perimplantite — L'infiammazione e l'infezione dei tessuti attorno all'impianto, spesso favorita dalle finte gengive. La BSS previene le perimplantiti eliminando le zone di stagnazione.
- Premaxilla — La zona frontale del mascellare: nella BSS viene trattata con soluzioni su misura (impianti traversali, nasali, sub-nasali, spinali, split crest, a lama).
- Provvisorio — La protesi fissa provvisoria applicata subito dopo l'intervento. Con la BSS è già senza finta gengiva.
- Pterigozigomatico — Tecnica combinata pterigoideo + zigomatico (vedi pterigozigomatica).
Q
- Quad-4 zigomatici — La variante con 4 impianti zigomatici: chirurgia facciale molto invasiva, con rischi significativi, che la BSS evita completamente.
R
- Rialzo del seno mascellare (sinus lift) — L'intervento che scolla la membrana di Schneider e riempie il seno con materiale da innesto: rischi di perforazioni, sinusiti e mesi di attesa. La BSS lo evita aggirando il seno.
- Rimozione impianti falliti — Il reintervento per rimuovere impianti compromessi e riabilitare il paziente con il protocollo giusto.
- Resina / composito — Materiali protesici più economici usati nei provvisori e nelle protesi provvisorie.
S
- Sfenoide — L'osso profondo le cui lamine corticali (D1) ospitano l'ancoraggio degli impianti basali posteriori 18/28 della BSS.
- Split di cresta — Espansione della cresta ossea per aumentarne lo spessore: una delle soluzioni su misura della BSS per la premaxilla.
- Sedazione cosciente — Il rilassamento farmacologico che rende l'intervento confortevole senza dolore.
- Spinale — Impianto che sfrutta l'osso spinale del tuber (vedi impianti spinali).
T
- Toronto Bridge — La classica protesi fissa con barra e finta gengiva: covo di batteri, senza molari. La BSS la sostituisce con la Circolare d'Autore®.
- Tuber — La tuberosità mascellare, zona di passaggio degli impianti pterigoidei verso lo sfenoide.
- Transmucosa — L'implantologia senza incisioni e punti (flapless): minima invasività.
Z
- Zirconia — Il materiale ceramico di altissima qualità usato per le protesi definitive del Network, estetico e biocompatibile.
- Zigomatici — Vedi impianti zigomatici: la soluzione estrema che la BSS non utilizza mai.
La protesi Circolare d'Autore®
Circolare d'Autore® è la protesi dentale registrata che completa la riabilitazione: 14 denti in ceramica senza finta gengiva, tutti i molari e connessioni posteriori per impianti basali che riattivano a pieno regime la potenza del 100x100 della forza masticatoria umana e il massetere.
- 14 denti per arcata, inclusi tutti i molari posteriori
- Zero finta gengiva: i denti emergono dalla gengiva naturale
- Zirconio + ceramica stratificata, con marchio registrato ®
- Su misura: ogni protesi è un pezzo unico progettato per il paziente
Scopri tutti i dettagli nella pagina dedicata: Circolare d'Autore® — la protesi definitiva senza finta gengiva.