Il Protocollo Chirurgico All-on-Full™: Anatomia, Posizionamento e Geometria della Forza
L'All-on-Full™ non è una semplice protesi su impianti, ma un protocollo chirurgico, anatomico e biomeccanico di altissima precisione. È l'evoluzione definitiva maturata sul campo per superare i limiti strutturali e i fallimenti dei sistemi All-on-4 e All-on-6: ancoraggio in osso basale profondo e pterigoideo, 14 denti veri in ceramica con tutti i molari e zero finta gengiva.
Ecco come si compone e dove si posizionano esattamente gli impianti nel protocollo chirurgico All-on-Full™.
Riabilitata con il protocollo All-on-Full™
Riabilitata con il protocollo All-on-Full™
I video reali: i fallimenti e come li abbiamo risolti
Due casi veri, due fallimenti — All-on-4 e All-on-6 — risolti con il protocollo All-on-Full™.
Fallimento All-on-6: il paziente chiama Nicola e risolve in 1 ora
Fallimento All-on-6 risolto
Paziente chiama Nicola Lettera: in 1 ora denti fissi. 388 7527525.
Il fallimento All-on-4 e la soluzione All-on-Full™
Fallimento All-on-4 (1/3)
Il fallimento e come l'abbiamo risolto.
Fallimento All-on-4 (2/3)
La soluzione: All-on-Full™.
Fallimento All-on-4 (3/3)
Il risultato: tutti i molari, senza finta gengiva.
1. Il Salto Biomeccanico: Dalla Sabbia alla Roccia
Il limite storico (All-on-4 / All-on-6): i vecchi sistemi ancorano gli impianti nell'osso alveolare — un tessuto spugnoso e instabile, lo stesso che la parodontite ha distrutto e che continua a riassorbirsi nel tempo. È come piantare paletti nella sabbia: il cedimento arriva prima o poi, e con lui i fallimenti che vediamo ogni giorno nei nostri studi.
La svolta All-on-Full™: la tecnica si sposta interamente sull'osso basale, corticale e profondo. Si ancora direttamente sulla roccia, un tessuto non riassorbibile, immune alla piorrea, che garantisce una stabilità a vita. La differenza tra le due filosofie è abissale: dalla sabbia alla roccia, appunto.
Senza osso evita i rialzi e in 2 ore con la tecnica All-on-Full™ risolve i molari senza gengiva (clicca per riprodurre)
2. La Mappa Chirurgica: Dove Vanno gli Impianti
La geometria dell'All-on-Full™ si basa su pilastri strategici che blindano l'arcata mascellare, creando una distribuzione delle forze perfetta e naturale.
A. I Pilastri Posteriori: I Veri Pterigoidei Basali (Siti 18 e 28)
Sono il vero motore e il segreto della longevità del protocollo:
- Posizionamento: vengono inseriti impianti dedicati ad altissima portanza (19 mm o 21 mm di lunghezza, con diametro di 4.5 mm) nella regione pterigoidea profonda.
- Anatomia: l'impianto attraversa il tuber morbido, si interseca con l'osso palatino e lo sfenoide, e impegna ben 1 cm nelle lamine corticali dello sfenoide (osso cranico puro).
- Performance: sviluppano un torque di inserzione reale straordinario (fino a 150 Ncm) e offrono un ancoraggio di tipo cranico. Sostengono interamente la masticazione molare, scaricando le forze lontano dalle zone anteriori.
B. I Pilastri Anteriori: Le Fosse Retrocanine e i Siti di Rinforzo (Siti 15 e 25)
- Posizionamento: vengono sfruttate le fosse retrocanine, aree di estrema durezza e densità ossea (residuo evolutivo dei canini dei predatori) che garantiscono un ancoraggio basale antero-laterale perfetto.
- Funzione: completano il quadrilatero di stabilità insieme ai pilastri posteriori, distribuendo i carichi masticatori su tutta l'arcata e proteggendo la premaxilla.
C. La Premaxilla: La Zona di Taglio e Scudo
- Posizionamento: nella zona anteriore (da canino a canino) non viene imposta una masticazione gravosa o a forte carico verticale.
- Funzione: gli impianti anteriori (selezionati su misura in base al caso clinico, come impianti nasali/sub-nasali, split crest o viti mirate) servono esclusivamente alla premaxilla per tagliare, strappare, afferrare e sostenere il labbro: la funzione estetica e incisale, senza stress biomeccanico.
3. Vantaggi Clinici e Funzionali del Protocollo All-on-Full™
- 14 Denti Veri in Ceramica (Zero Finta Gengiva): grazie alla stabilità dei pilastri basali, l'architettura protesica restituisce un'arcata completa di 14 denti naturali in ceramica, senza l'ingombro di "finti" profili gengivali in plastica.
- Igiene Perfetta e Prevenzione della Perimplantite: l'assenza di finta gengiva e di spazi morti elimina le tasche in cui si infiltra il cibo. Niente residui, niente pus, zero infiammazioni croniche e addio al rischio di perimplantite.
- Occlusione e Salute Globale: una distribuzione dei carichi ottimale e la presenza di tutti i molari posteriori permettono di masticare qualsiasi cibo in modo efficiente, proteggendo la muscolatura, l'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e prevenendo i disturbi digestivi.
- Protezione Psicologica e Benessere: risolvere definitivamente la piorrea in un unico percorso strutturato restituisce sicurezza e autostima immediata, spazzando via l'ansia e la depressione sociale legate a protesi mobili e sorrisi compromessi.
4. La Protesi: Circolare d'Autore®
Questa è la nostra protesi dentale registrata Circolare d'Autore®: 14 denti, tutti i molari, senza gengiva — la Circolare d'Autore® che riattiva il 100x100 della forza masticatoria umana e il massetere.
La protesi Circolare d'Autore®: 14 denti, tutti i molari, senza gengiva, che riattiva il 100x100 della forza masticatoria umana e il massetere (clicca per riprodurre)
Voci correlate
Video: le zone di ancoraggio
La tecnica completa: dall'intervento al risultato definitivo con la Circolare d'Autore®
Senza osso evita rialzi e in 2 ore risolve: tutti i molari, senza finte gengive.
Zona 18 — impianto 21×4,5 nelle lamine corticali dello sfenoide
Il pilastro posteriore sinistro: ancoraggio bicorticale, torque 100-150 N.
Zona 15 — impianto 19×4,5 nella fossa retrocanina
Oltre il seno, osso durissimo: torque 100-120 N.
Zona 28 — impianti 21×4,5 in osso basale posteriore
Il pilastro posteriore destro: osso che non si consuma.
Zona 25 — impianto 19×4,5 nella fossa retrocanina
Chiude il cerchio delle 4 zone strategiche.