Prevenzione e Manutenzione degli Impianti
Igiene quotidiana
L'igiene quotidiana è essenziale per prevenire la perimplantite. Con la Circolare d'Autore® la pulizia è semplificata perché non c'è finta gengiva e le superfici in zirconio-ceramica sono lisce. Si consiglia spazzolino a setole morbide, filo interdentale sotto la protesi, scovolini, idropulsore e collutorio antisettico solo per periodi limitati.
La pulizia quotidiana degli impianti dentali con protesi fissa è essenziale per prevenire la perimplantite, la principale causa di fallimento tardivo. Con la Circolare d'Autore®, l'igiene è semplificata perché non c'è finta gengiva e le superfici in zirconio-ceramica sono lisce e facili da pulire.
Strumenti e tecniche
- Spazzolino a setole morbide/medie: spazzolare i denti (impianti e protesi) almeno 2-3 volte al giorno, con particolare attenzione alla zona di giunzione tra protesi e gengiva
- Dentifricio al fluoro: utilizzare un dentifricio normale, senza abrasivi eccessivi. Si consiglia un dentifricio con fluoro per prevenire la carie sui denti naturali residui
- Filo interdentale: passare il filo interdentale sotto la protesi e tra gli elementi protestici, dove lo spazzolino non arriva. Con protesi fissa su impianti, il filo va passato con cura sotto il ponticello
- Scovolino interdentale: utilizzare scovolini di dimensione adeguata per pulire gli spazi tra gli elementi protestici e sotto la protesi
- Idropulsore (Waterpik): molto utile per rimuovere residui di cibo e placca nelle zone difficili. Impostare una pressione media per non irritare le gengive
- Collutorio antisettico: utilizzare un collutorio a base di clorexidina (senza alcol) per 1-2 settimane dopo l'intervento, poi solo su indicazione del dentista per periodi limitati
Controlli periodici
Si raccomanda controllo clinico ogni 6 mesi con valutazione della stabilità implantare e dell'occlusione, igiene professionale ogni 6-12 mesi con strumenti specifici per impianti come curette in titanio o punte in teflon, radiografia di controllo ogni 1-2 anni per verificare il livello osseo e valutazione occlusale con bite notturno in caso di bruxismo.
La manutenzione professionale è un pilastro della longevità implantare. Si raccomanda:
- Controllo clinico ogni 6 mesi: visita di mantenimento con valutazione della stabilità dell'impianto, dello stato dei tessuti molli, dell'occlusione e della funzionalità della protesi
- Igiene professionale ogni 6-12 mesi: seduta di igiene orale professionale con strumenti specifici per impianti (curette in titanio o plastica, ablatori a ultrasuoni con punte in teflon) per rimuovere placca e tartaro senza graffiare la superficie implantare
- Radiografia di controllo ogni 1-2 anni: radiografia endorale per verificare il livello osseo perimplantare e identificare precocemente eventuali perdite ossee
- Valutazione occlusale: verifica della corretta distribuzione dei carichi masticatori e della stabilità del morso. In caso di bruxismo, si raccomanda l'uso di un bite notturno
Segnali di allarme
I segnali di allarme includono sanguinamento gengivale spontaneo o al contatto, dolore alla masticazione o digitopressione, mobilità della protesi o dell'impianto, rossore e gonfiore persistente, suppurazione di pus, alitosi persistente che non passa con l'igiene, recessione gengivale con esposizione dell'impianto e difficoltà nella pulizia.
È importante saper riconoscere precocemente i segnali che indicano un problema implantare. In presenza di uno qualsiasi di questi sintomi, contattare immediatamente il proprio dentista:
- Sanguinamento gengivale: sanguinamento spontaneo o al contatto (spazzolino, filo) nell'area degli impianti
- Dolore: dolore spontaneo, alla masticazione o alla digitopressione sull'impianto o sulla gengiva circostante
- Mobilità: sensazione che la protesi o l'impianto si muova. Ogni mobilità di un impianto osteointegrato è un segno di fallimento imminente
- Rossore e gonfiore: infiammazione gengivale persistente intorno all'impianto
- Suppurazione: fuoriuscita di pus dalla gengiva intorno all'impianto
- Alitosi persistente: alito cattivo che non passa con l'igiene normale, causato da accumulo batterico sotto la protesi
- Recessione gengivale: abbassamento del livello gengivale con esposizione della superficie implantare
- Difficoltà nella pulizia: se notate che è diventato più difficile pulire sotto la protesi o tra gli elementi protestici
Professionisti
La manutenzione degli impianti richiede un dentista specializzato in implantologia per i controlli clinici e la gestione delle complicanze, un igienista dentale con esperienza in implantologia per le sedute professionali con strumenti non graffianti e un odontotecnico per la manutenzione della protesi come riattivazione, riparazione o ribasatura.
La manutenzione degli impianti richiede la collaborazione di diverse figure professionali:
- Dentista specializzato in implantologia: per i controlli clinici periodici, la valutazione della stabilità implantare e la gestione di eventuali complicanze
- Igienista dentale con esperienza in implantologia: per le sedute di igiene professionale su impianti, utilizzando strumenti non graffianti e tecniche specifiche per la rimozione del biofilm perimplantare
- Odontotecnico: per la manutenzione della protesi (riattivazione, riparazione, ribasatura) se necessario nel tempo
Longevità degli impianti
Con corretta manutenzione gli impianti dentali durano decenni. La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) favorisce la longevità grazie all'osso basale stabile che non si riassorbe, all'ancoraggio bicorticale che garantisce stabilità meccanica superiore, alla protesi Circolare d'Autore® in zirconio-ceramica resistente e facile da pulire senza finta gengiva che evita ritenzione di placca.
Con una corretta manutenzione, gli impianti dentali possono durare per decenni. La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) presenta caratteristiche che favoriscono la longevità:
- Osso basale stabile: l'osso basale non si riassorbe nel tempo, garantendo un ancoraggio duraturo
- Ancoraggio bicorticale: la stabilità meccanica dell'impianto è superiore rispetto agli impianti tradizionali
- Circolare d'Autore® in zirconio-ceramica: materiale estetico, biocompatibile, resistente e facile da pulire
- Nessuna finta gengiva: la protesi è pulibile come denti naturali, senza zone di ritenzione di placca
Per maggiori informazioni sulle cure post-operatorie, visita Post-Operatoria. Per domande frequenti sulla manutenzione, consulta la FAQ.
La manutenzione
La protesi Circolare d'Autore®
- 14 denti per arcata, inclusi tutti i molari posteriori
- Zero finta gengiva: i denti emergono dalla gengiva naturale
- Zirconio + ceramica stratificata, con marchio registrato ®
- Su misura: ogni protesi è un pezzo unico progettato per il paziente
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