Implantologia PterigoZigomatica
Cos'è
L'implantologia pterigozigomatica combina impianti pterigoidei ancorati alle lamine pterigoidee dello sfenoide e impianti zigomatici ancorati all'osso zigomatico per riabilitare il mascellare superiore atrofico, evitando innesti ossei in casi di atrofia severa sfruttando due diversi siti di ancoraggio extra-alveolari.
L'implantologia pterigozigomatica è una tecnica chirurgica che combina l'uso di due tipi di impianti lunghi per la riabilitazione del mascellare superiore atrofico:
- Impianti pterigoidei: inseriti nella regione del tuber mascellare e ancorati alle lamine pterigoidee dello sfenoide, per il supporto della zona posteriore
- Impianti zigomatici: inseriti attraverso il seno mascellare e ancorati all'osso zigomatico (malare), per il supporto della zona antero-mediana
La combinazione di questi due tipi di impianti consente di evitare gli innesti ossei in molti casi di atrofia mascellare severa, sfruttando due diversi siti di ancoraggio extra-alveolari.
Indicazioni
La tecnica pterigozigomatica è indicata per atrofia mascellare estrema che non consente impianti tradizionali neppure con rialzo del seno, fallimento di precedenti riabilitazioni implantari con osso residuo insufficiente, seni mascellari ampi e pneumatizzati e controindicazioni agli innesti ossei per rifiuto o impossibilità del paziente.
- Atrofia mascellare estrema: mascellare superiore con perdita ossea tale da non consentire impianti tradizionali neppure con rialzo del seno
- Fallimento di precedenti riabilitazioni: pazienti con impianti tradizionali falliti e osso residuo insufficiente per un nuovo approccio endosseo convenzionale
- Mascellare con seni mascellari ampi e pneumatizzati: situazioni in cui il rialzo del seno sarebbe complesso o rischioso
- Controindicazioni agli innesti ossei: pazienti che rifiutano o non possono sottoporsi a prelievo di osso autologo
Procedura
La procedura prevede pianificazione pre-operatoria con TC Cone Beam, incisione e scollamento del lembo per esporre cresta e seno, fresatura attraverso il seno mascellare per l'inserimento degli impianti zigomatici da 30-50 mm, preparazione del sito nel tuber per gli pterigoidei da 19-21 mm e carico immediato o differito in base alla stabilità primaria.
- Pianificazione pre-operatoria: TC Cone Beam per valutare la morfologia del seno mascellare, dello zigomo e delle lamine pterigoidee
- Incisione e scollamento: lembo a tutto spessore per esporre la cresta alveolare, la parete laterale del seno e la regione del tuber
- Inserimento degli impianti zigomatici: fresatura attraverso il seno mascellare, con accesso alla parete laterale dello zigomo; l'impianto zigomatico (30-50 mm) viene inserito con inclinazione variabile (classica, sinus slot o extra-sinus)
- Inserimento degli impianti pterigoidei: preparazione del sito a livello del tuber e inserimento dell'impianto pterigoideo (19-21 mm) con ancoraggio nelle lamine dello sfenoide
- Carico immediato o differito: in base alla stabilità primaria raggiunta, si applica il carico immediato o si attende 3-6 mesi
Vantaggi e svantaggi
I vantaggi includono l'assenza di innesti ossei in casi selezionati e la possibilità di carico immediato. Gli svantaggi sono l'elevata complessità chirurgica, il rischio di sinusite cronica perché gli zigomatici attraversano il seno, la necessità di finta gengiva, la rischiosità per nervi e vasi e la difficoltà di igiene.
Vantaggi
- Evita gli innesti ossei in casi selezionati
- Carico immediato possibile in pazienti con buona stabilità primaria
- Soluzione per atrofie estreme
Svantaggi
- Complessità chirurgica elevata: richiede un chirurgo esperto nella gestione sia degli zigomatici che degli pterigoidei
- Rischio di sinusite cronica: gli impianti zigomatici attraversano il seno mascellare e possono fungere da via di ingresso per batteri
- Finta gengiva: a causa della posizione emergente degli zigomatici, spesso è necessaria una protesi con finta gengiva
- Rischiosità: possibile lesione del nervo infraorbitario, dell'arteria palatina o del globo oculare (raro ma grave)
- Difficoltà di igiene: la posizione degli zigomatici può rendere difficile la pulizia
Confronto con BSS
La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) si confronta con la pterigozigomatica con ancoraggio posteriore pterigoideo simile ma anteriore nasale trasversale invece che zigomatico, senza attraversare il seno mascellare, senza necessità di finta gengiva, con minor rischiosità, igiene normale e presenza di molari posteriori funzionanti.
La Bilateral Sinus Solution™ (BSS) si confronta con la tecnica pterigozigomatica su diversi aspetti:
| Caratteristica | PterigoZigomatica | Bilateral Sinus Solution™ (BSS) |
|---|---|---|
| Ancoraggio posteriore | Pterigoideo | Pterigoideo |
| Ancoraggio anteriore | Zigomatico (attraversa il seno) | Nasale trasversale + sub-nasale |
| Seno mascellare | Attraversato dall'impianto zigomatico | Non attraversato, bypassato |
| Finta gengiva | Spesso necessaria | Non necessaria |
| Rischiosità | Maggiore (zigomatico) | Inferiore |
| Igiene | Più complessa | Normale |
| Molari posteriori | Presenti | Presenti |
Per maggiori informazioni sulle tecniche individuali, visita le pagine dedicate all'impianto pterigoideo e agli impianti zigomatici.
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