Split di Crest

Lo split di crest (espansione crestale) è una tecnica chirurgica che consiste nel dividere longitudinalmente la cresta ossea per aumentarne lo spessore, consentendo l'inserimento di impianti dentali in siti altrimenti troppo stretti.

Cos'è

Lo split di crest (espansione crestale) è una tecnica chirurgica che divide longitudinalmente la cresta ossea alveolare sottile per aumentarne lo spessore, creando una frattura controllata tra le due corticali come un libro che si apre. Lo spazio viene riempito con innesto osseo o con l'impianto stesso.

Lo split di crest (o espansione crestale) è una procedura chirurgica ricostruttiva della cresta ossea alveolare. Consiste nell'eseguire un taglio longitudinale (osteotomia) sulla cresta, seguito da una frattura controllata che separa le due corticali (vestibolare e palatino/linguale) come un libro che si apre.

Lo spazio così creato viene riempito con materiale d'innesto (osso autologo, eterologo o sostituto osseo) o con l'impianto stesso. La tecnica sfrutta la flessibilità dell'osso (in particolare della corticale vestibolare) per aumentare il diametro trasversale della cresta.

Indicazioni

Lo split di crest è indicato per creste alveolari sottili con spessore osseo tra 3 e 5 mm, creste a lama di coltello, sostituzione di singoli elementi in zona estetica e riabilitazione di brevi tratti edentuli di 2-4 elementi, dove la larghezza ossea è insufficiente per impianti cilindrici tradizionali.

Procedura

La procedura prevede incisione e scollamento del lembo, osteotomia sagittale al centro della cresta con fresa o bisturi piezoelettrico, frattura controllata con osteotomi di incremento progressivo, inserimento dell'impianto che mantiene aperto lo spazio, eventuale riempimento del gap con innesto e sutura, con carico rimandato a 4-6 mesi.

  1. Incisione e scollamento lembo: esposizione della cresta ossea
  2. Osteotomia sagittale: taglio longitudinale con fresa o bisturi piezoelettrico al centro della cresta, per tutta la lunghezza del tratto da espandere
  3. Frattura controllata: utilizzo di osteotomi di incremento progressivo per separare e divaricare le due corticali, creando lo spazio necessario
  4. Inserimento dell'impianto: preparazione del sito implantare e inserimento dell'impianto, che mantiene aperto lo spazio tra le corticali
  5. Riempimento: se necessario, riempimento del gap con materiale d'innesto
  6. Sutura: chiusura del lembo senza tensione

Il carico viene generalmente rimandato a 4-6 mesi per permettere la guarigione ossea e l'osteointegrazione.

Confronto con impianti a lama

Lo split di crest è un approccio ricostruttivo che aumenta lo spessore osseo ma richiede 4-6 mesi prima del carico, mentre gli impianti a lama si adattano allo spessore esistente con possibile carico immediato. Lo split ha maggiore morbilità e spesso necessita di innesto, a differenza degli impianti a lama che sfruttano pienamente l'osso basale.

Lo split di crest e gli impianti a lama sono due approcci diversi allo stesso problema: la cresta ossea sottile. Differiscono per filosofia e indicazioni:

CaratteristicaSplit di crestImpianto a lama
ApproccioRicostruttivo (aumenta lo spessore)Adattivo (sfrutta lo spessore esistente)
Carico immediatoGeneralmente noSì, se stabilità primaria sufficiente
MorbilitàMaggiore (lembo + osteotomia)Minima (flapless possibile)
InnestoSpesso necessarioNon necessario
Tempi4-6 mesi prima del caricoCarico immediato possibile
Osso basaleSfruttato parzialmenteSfruttato pienamente

Limiti

I limiti dello split di crest includono rischio di frattura della corticale vestibolare già sottile durante la divaricazione, possibile necrosi per eccessivo scollamento del lembo, inadeguatezza per creste molto sottili inferiori a 3 mm o lunghi tratti edentuli, e necessità di innesto per gap superiori a 2-3 mm che aumenta costi e tempi.

Nella Bilateral Sinus Solution™ (BSS), lo split di crest non è generalmente necessario perché gli impianti vengono inseriti nell'osso basale, bypassando completamente la cresta alveolare sottile. Per maggiori informazioni, visita la pagina sugli impianti a lama.

La tecnica

Illustrazione di impianto dentale
L'impianto dentale: la differenza sta in dove viene ancorato. Immagine: Alexmits — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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